I dispositivi digitali privano il cervello dei tempi di inattivitá necessari

8 settembre 2010
By Fred

Cellulari, che negli ultimi anni sono diventati a pieno titolo dei veri e propri computer- con connessione a Internet ad alta velocità, permettono alle persone di alleviare la noia di esercizio, la coda nei negozi, semafori o le pause della conversazione a cena. La tecnologia rende il più piccolo spazio di tempo divertente e potenzialmente produttivi. Ma gli scienziati notano a punto un effetto collaterale imprevisto: quando la gente tiene occupato il cervello con imput digitale, perde sono i tempi di inattività che potrebbe consentire loro di imparare meglio e ricordare le informazioni, o elaborare nuove idee.

“Quasi certamente, i tempi di inattività consentono al cervello di andare oltre le esperienze che ha avuto, solidificandole per poi trasformarle in permanente ricordi a lungo termine”, ha dichiarato Loren Frank, professore assistente nel dipartimento di fisiologia dell’università di San Francisco, dove è specializzato in apprendimento e memoria. Egli di ritenne che quando il cervello é costantemente stimolato, “si impedisce questo processo di apprendimento.”

Scoprì in un esperimento che quando i ratti hanno una nuova esperienza, come esplorare un territorio sconosciuto, il loro cervello mostrano nuovi tipi di attività; ma solo quando i ratti si prendono una pausa riflessiva dalla loro esplorazione, processano quelle informazioni in un modo che sembra creare una memoria persistente di questa esperienza.

2 Responses to I dispositivi digitali privano il cervello dei tempi di inattivitá necessari

  1. Simone P on 11 settembre 2010 at 18:07

    L’ho sempre detto che bisogna riflettere sulle cose!

  2. Monitor pc per : due in uno. | Techjam on 11 novembre 2010 at 17:20

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